Stesura (partendo dalla Sintesi) - Tavolo di Lavoro - Mobilità

Premessa

La mobilità è un diritto sancito dall’art. 16 della Costituzione italiana e l'impegno primario per garantirlo è il potenziamento del trasporto pubblico, servizio fondamentale per la fruizione ottimale degli spazi cittadini.

In merito la situazione casertana appare caotica e certamente non idonea ad un'ottimale fruibilità del servizio al cittadino: le piste ciclabili sono quasi inesistenti e non chiaramente definite, le strade dissestate e pericolose, i marciapiedi mal ridotti, i parcheggi insufficienti ed in larga parte a pagamento, il traffico automobilistico invasivo e caotico soprattutto nelle ore di punta (termine delle lezioni scolastiche e chiusura degli uffici).

Il Trasporto Pubblico, se reso efficiente ed economicamente competitivo rispetto al mezzo privato, può consentire il superamento di tali problemi, nonché il raggiungimento di un migliore stile di vita, a misura d'uomo. E' opportuno anche incentivare una mobilità alternativa, rispettosa dell'ambiente e della salute, in grado di portare il cittadino ovunque senza stressanti code o assilli di parcheggio. Perciò si favoriranno progetti di intermodalità del trasporto cittadino, ossia provvedimenti semplici e economicamente poco impegnativi, atti ad integrare tutte le forme di spostemento dal treno ai vari servizi di linea urbani e interurbani,compreso lo sviluppo di piste ciclabili ed il potenziamento dei mezzi pubblici ad uso collettivo, nella convinzione che in un comune dove il TPL è efficiente l'economia sviluppa rapidamente.

Le nostre proposte

Un sistema di mobilità urbana in grado di ridurre fortemente l'impatto ambientale, generato dall'uso indiscriminato dei veicoli privati, incide positivamente sui costi e sulla salute dei cittadini.

Incrementare le linee bus, periferie collegate tra loro e con il centro, un sistema di gestione intelligente del traffico, potenziare ed integrare diversi tipi di trasporto alternativi al mezzo privato, in modo da garantire lo spostamento passeggeri più capillarmente ed efficientemente, prevedendo delle aree di intermodalità (car sharing, bike sharing); realizzare una capillare campagna di informazione e sensibilizzazione all’uso dei mezzi pubblici.

L'adozione del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) ha l’obiettivo di definire le linee guida per organizzare la mobilità, favorendone uno sviluppo sostenibile (trasporto pubblico, pedonalità, ciclabilità, car sharing, bike sharing).

Il PUMS è riconosciuto dalla Commissione Europea non solo quale strumento strategico per il raggiungimento di risultati nel campo della mobilità sostenibile, ma altresì quale condizione premiante per l’accesso ai finanziamenti comunitari.

Solo così si potranno acquisire ed indirizzare le risorse, al fine di garantire un volto nuovo alla città: aree pedonali, zone a traffico limitato, efficientamento dei parcheggi, piste ciclabili, valorizzando gli spostamenti collettivi, tutelando i pedoni, gli anziani, i bambini, ovverosia tutti gli utenti deboli della strada.

C’è bisogno di ribaltare la visione del tessuto urbano mettendo al centro l’idea che la città debba essere pensata a misura di cittadino. L’auto, per un malinteso diritto di mobilità, è stata per troppo tempo, ingiustamente, protagonista della vita urbana avendo occupato spazi altrimenti destinati alla persona ed alle sue attività. Per fare ciò, le ZTL e le zone pedonali dovranno essere sorvegliate da sistemi elettronici che provvedono a regolamentarne il flusso. Anche per questo, la verifica e la necessaria riduzione dei permessi eviteranno l’indebito uso di zone pubbliche destinate al soddisfacimento di un bene primario qual è la mobilità sostenibile.

Sviluppo della rete ciclabile estesa su tutto il territorio, non solo presente al centro città bensì in tutte le frazioni. In questo modo sarà possibile guardare al trasporto ciclabile come un mezzo realmente competitivo, in grado di mettere in relazione tutte le zone cittadine.

Istituzione di maggiori parcheggi per le bici, soprattutto presso gli uffici pubblici ed i luoghi di interesse.

L'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici sarà integrato gradualmente con un sistema di bike-sharing, ossia con l'utilizzo delle biciclette condivise per i viaggi di prossimità dove il mezzo pubblico non arriva o non può arrivare. È quindi una possibile soluzione al problema dell'“ultimo chilometro”, cioè quel tratto di percorso che separa la fermata del mezzo pubblico dalla destinazione finale dell'utente.

A questo servizio nel tempo potrà aggiungersi anche un servizio di car sharing o auto condivisa, che permetterà di utilizzare un’automobile su prenotazione, prelevandola e riportandola in un parcheggio, tramite pagamento di una tariffa proporzionata all'utilizzo fatto.

Il cittadino rinuncierà all‘automobile privata, ma non alla flessibilità delle proprie esigenze di mobilità e ciò potrebbe garantire una minore circolazione di mezzi privati con esiti migliorativi per l'ambiente.

Siano i parcheggi i punti di ritrovo per vivere la città. Disponibili a tutti, a prezzi accessibili (per esempio 1 euro al giorno) ma fuori dalle mura del centro storico, in punti chiave della città. Asserviti e supportati da un adeguato trasporto pubblico, i parcheggi daranno a tutti la possibilità di recarsi in centro, senza invaderlo, lasciando spazio alle attività quotidiane dei singoli cittadini. Privilegiando l’offerta del trasporto pubblico, si cercherà di creare un sistema “parcheggi” in grado di soddisfare le esigenze di tutti, mantenendo la gratuità per le persone disabili e per le donne in gravidanza. Per coloro, invece che nel centro storico ci abitano, si dovrà rispettare la normativa nazionale riguardo alla proporzionalità tra parcheggi a pagamento e quelli a “strisce bianche”. L'obiettivo si intenderà raggiunto solo migliorando l’accessibilità ai parcheggi, interconnettendoli con postazioni per biciclette e con istallazioni di rastrelliere.

La figura del Mobility Manager è di notevole rilevanza in quanto consente di risolvere i problemi della congestione del traffico e delle sue conseguenze sulla salute.

Il M5S ha presentato un emendamento al collegato ambientale, prevedendo la costituzione del “Mobility manager” per le scuole.

Una delle principali cause di ingorghi e traffico, anche nella città di Caserta, risiede negli spostamenti degli alunni e del personale scolastico. Spesso si determinano veri e propri blocchi stradali, dannosi per l’ambiente e per la qualità della vita dei cittadini. Il Mobility Manager Scolastico ha il compito di risolvere tali situazioni di disturbo, organizzando la mobilità e regolando i flussi da e verso gli istituti, nel modo più ecocompatibile possibile, meglio se ad impatto zero.

Il diritto alla mobilità è garantito ai cittadini dalla Carta Costituzionale e investe molteplici sfere della qualità della vita: mobilità, accesso ai servizi, distribuzione del tempo, è fondamentale quindi operare affinché tutti ne possano usufruire. Sconti e gratuità, dunque, per le fasce più deboli quali disoccupati, pensionati, studenti e persone con reddito minimo e diversamente abili. Verifica del rispetto del contratto di servizio che affida la gestione del TPL a Caserta: presenza di veicoli attrezzati per il trasporto di passeggeri disabili, accessibilità delle fermate, informazioni affidabili sugli orari di passaggio dei mezzi attrezzati, formazione del personale per l’uso dei dispositivi per disabili

Rendere sostenibile lo spostamento quotidiano di ogni cittadino è un nostro obiettivo.
Nel mondo, le città intelligenti garantiscono ed incentivano il diritto di potersi recare a lavoro in bici, prevedendo una rete diffusa di piste ciclabili, servizi di bike sharing e premialità sulla busta paga di ogni lavoratore virtuoso.

E' necessario predisporre zone pedonali, fruibili da tutti, ma soprattutto dalle persone più deboli (donne con passeggini, bambini, anziani, portatori di handicap), perciò si favorirà la pedonalizzazione soprattutto delle strade e delle piazze centrali di Caserta, in modo da garantirne la piena utilizzazione e la rinascita delle attività commerciali. Collateralmente si deve provvedere alla risistemazione dei marciapiedi, in ossequio alla legge n. 41/86 (superamento delle barriere architettoniche) ed al capillare collegamento tra Centro e periferia tramite una razionale rete di mezzi pubblici. Questo disegno sarà propedeutico alla promozione di progetti innovativi, come quello del “Piedibus”, già in vigore nei centri più vivibili, il modo più sicuro, ecologico e divertente per andare e tornare da scuola, oppure per spostarsi dal centro alla fermata viciniore del mezzo di trasporto, così come si procederà anche alla creazione di nuove piste ciclabili e/o podistiche

Rosanna PaciottiRosanna Paciotti, 2016/04/20 20:01, 2016/04/20 21:11

Premessa evitare riferimenti al movimento e a grillo. Mancano concetti chiave: trasporto infrastruttura di base, diritto alla mobilità previsto dalla costituzione, intermodalità, ottimizzazione delle risorse, forme di trasporto alternativo. Si parla troppo di ciò che manca, riequilibrare tra proposte e ciò che manca. In un comune dove il TPL è efficiente l'economia sviluppa rapidamente.

1. Razionalizzazione e potenziamento del trasporto pubblico va bene, metterlo in forma impersonale cambiare il titolo (fare 3/4 proposte) Monitoraggio e potenziamento del Trasporto Pubblico

2. PUMS - piano urbano mobilità sostenibile (scrivere il titolo per intero) cancellare l'ultimo paragrafo.

3. Verifica e riduzione delle esenzioni da ZTL da sviluppare - verificare ztl discrezionalità del comune, l'unica cosa che si può fare è il ricorso al tar entro 70 giorni dall'adozione del provvedimento. A caserta c'è l'ufficio varchi e permessi ZTL -vedi sito- http://trasparenza.comune.caserta.it/archivio13_strutture-organizzative_-1_1582_805_1.html http://trasparenza.comune.caserta.it/archivio16_procedimenti_-1_9185_25_1.html

4. Mobilità alternativa mobilità pedonale, trasporto ciclabile

5. Mobilità condivisa va bene cambiare Il cittadino rinuncierà all‘automobile / metterlo in positivo

6. Parcheggi cosa significano per noi i parcheggi. manca che i parcheggi devono essere spostati all'ingresso della città, una volta entrati in città ti puoi muovere tranquillamente con tutti i mezzi messi a disposizione del comune. Puntare alla proporzionalità tra parcheggi a pagamento e non specificare meglio. Manca gestione parcheggio sotto la reggia. Proposta 1 euro tutta la giornata.

7. Mobility Manager parlare principalmente del Mobility Manager di Area https://it.wikipedia.org/wiki/Responsabile_della_mobilit%C3%A0 Il Mobility Manager deposita un progetto al comune nel quale propone la soluzione migliore per far defluire il traffico. http://www.provincia.piacenza.it/sottolivello.php?idsa=1333&idam=&idbox=2&idvocebox=32# tra il personale del comune viene individuata la figura del mobility manager che avrà il compito di risolvere il problema della concestione del traffico, figura competente.

8. Accessibilità eliminare “contratto servizio”, riduzione barriere architettoniche, accessibilità ai trasporti per disabili, Legge http://www.disabili.com/legge-e-fisco/speciali-legge-a-fisco/legge-104-disabili/legge-104-la-mobilita-e-i-trasporti http://www.odone.info/normative/normativa-nazionale-trasporto-disabili/

9. Bike to work http://www.bikeitalia.it/2016/02/15/bike-to-work-cresce-la-febbre-dei-25-centesimi/

10. Sviluppo delle zone pedonali renderlo impersonale. Cancellare il primo paragrafo. rendere percorribili tutte le aree pedonali, i marciapiedi Fare altri esempi oltre al pedibus. Arricchirlo un poco

umberto santacroceumberto santacroce, 2016/02/16 14:56

Il diritto alla mobilità è stato acquisito dai cittadini italiani attraverso l’art. 16 della Costituzione e per garantirlo, il nostro impegno corrisponderà alla posa in essere di tutte le iniziative necessarie. Visto che le nostre azioni ricomprendono quelle disincentivanti all’uso dell’auto privata, va da se che l’obiettivo principale sarà quello di predisporre zone pedonali, fruibili alle persone più deboli (donne con passeggini, bambini). La pedonalizzazione dei luoghi centrali della città di Caserta, accompagnata dalla risistemazione dei marciapiedi, in ossequio alla legge n. 41/86 (superamento delle barriere architettoniche) ed alla incentivazione dell’uso dei mezzi pubblici, quindi, permetterà alla cittadinanza il libero svolgersi delle proprie attività di studio, di lavoro e di tempo libero. Questo disegno sarà propedeutico alla creazione di progetti innovativi come quello del “Piedibus”, adottato nei centri più vivibili, e come la formazione di nuove piste ciclabili e/o podistiche.

*Ogni cittadino può circolare liberamente in qualsiasi parte del territorio nazionale…

Giuseppe PennaGiuseppe Penna, 2016/02/15 22:13

Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali. LEGGE 28 dicembre 2015, n. 221

Rosanna PaciottiRosanna Paciotti, 2016/02/15 21:28

MOBILITA’ SOSTENIBILE • Bike/Car sharing • Carta d'identità elettronica (bike sharing) DA SPOSTARE PARTECIPAZIONE • Il progetto deve essere sostenibile e legato ad un progetto più ampio • Piano Urbano della Mobilità Sostebile • Piano Urbano del Traffico Partecipato • Gradualità nell'attuazione del nuovo sistema di Mobilità - PREMESSA • RISPETTO DEL CONTRATTO DI SERVIZIO, • Partenariato con aziende private per fare la pubblicità sui mezzi pubblici • Migliore dislocazione degli uffici pubblici (accorpamento uffici, etc) • Avvalersi del regolamento riqualificazione elettrica autovetture • Pullman elettrici – RIUTILIZZO DELL’ATTUALE PARCO MINIBUS GIACENTE NEL PARCHEGGIO CHE STA ALLA SAINT GOBIN • POSSIBILITA’ DI AVERE UN PARCO AUTO CAR SHARING NELLA PROPRIA CITTA’ CON LA RICONVERSIONE DELLE AUTO A BENZINA IN AUTO ELETTRICHE

CICLABILITA’ • Piste ciclabili (continuative e differenziate dalla zona pedonale, delimitate e senza barriere) PUMS • Piedibus e Bicibus • Bike2Work (Incentivi per chi utilizza la bici per andare al lavoro - Comune di Massarosa)

SICUREZZA STRADALE DA METTERE IN PREMESSA • Fondi per la manutenzione stradale – Come funziona l’assegnazione degli appalti per la manutenzione a Caserta. Fare una ricerca. • Controllo degli appalti (lavori scadenti o “gratuiti”) – Definire Responsabilità del tecnico del comune • Avvalersi dei lavori socialmente utili – vouche inps? Da approfondire • Potenziamento e miglioramento della segnaletica stradale – da approfondire – rientra nel PUT Cosa regola la segnaletica stradale • Efficientamento della dislocazione del personale (vigili) - approfondire • Sistema di feedback sul lavoro svolto ad un bene pubblico cittadino esprime il suo giudizio sul lavoro svolto,

INTERMODALITA’ http://sit.comune.caserta.it/it/ufficio-di-piano/piano-parcheggi • Collegamento centro e periferia/frazioni • Parcheggi nelle aree d'ingresso della città (da discutere) • Parcheggi centrali e periferici (Gratuiti/Pagamento) • Corretta proporzionalità tra parcheggi gratuiti e a pagamento • Studio dei possibili attuali Regolamenti Comunali in merito • Piano Sosta – da approfondire • Parcheggi Rosa – da approfondire premessa • Rivedere tariffe – APPROFONDIRE - Gratuità per alcune fasce orarie – premialità per chi parcheggia nei 2 parcheggi comunali quando è o non è sostenibile • APP DEL COMUNE PER PAGARE IL PARCHEGGIO CON LO SMARTPHONE • Stazione dei pullman

DISABILITA’ • Adottare WeelMap – con collegamento con il comune. Verifica fattibilità • Eliminare Barriere architettoniche – approfondire interpellanza M5S regione inadempiente con i comuni • Aumento dei posti auto per disabili – approfondire

INCENTIVI • Trasporto gratuito per persone in difficoltà • Legge Regionale (Da garantire) - Controllo Graduatoria - Tariffa Zero • Incentivi per chi utilizza mezzi alternativi di trasporto • Verifica e revisioni delle concessioni per il passaggio al centro – LIMITAZIONE ABUSO

INFORMAZIONE PER IL CITTADINO • Punto di ascolto per la cittadinanza (Ufficio Traffico) • Campagne informative

INFORMATIZZAZIONE • Informatizzazione dei sistemi di pagamento (parcheggi, etc) • Efficientamento del sistema (informatizzazione, orari nelle fermate) • Studio di congestione del traffico immagazinata in banche dat

MOBILITY MANAGER SCOLASTICO - da approfondire

Ettore EspositoEttore Esposito, 2016/02/15 20:26

Ufficio piano parcheggi http://sit.comune.caserta.it/it/ufficio-di-piano/piano-parcheggi

Valentina VanniValentina Vanni, 2016/02/15 19:02

Premessa - Una delle 5 stelle del Movimento è rappresentata dal trasporto. La nostra idea consiste in una una mobilità alternativa, rispettosa dell'ambiente e della salute, in grado di portarci ovunque senza preoccupazioni per code o parcheggi.

Garantire la possibilità a tutti di muoversi liberamente, di permettere a tutti il più agevole scorrimento delle proprie faccende personali durante l'arco della giornata, è possibile attraverso il disincentivo dell’uso dei mezzi privati, lo sviluppo di piste ciclabili e il potenziamento dei mezzi pubblici ad uso collettivo.

La situazione casertana appare caotica e non idonea a garantire la piena fruibilità del servizio al cittadino. Piste ciclabili scarne e non chiaramente definite, strade disastrate e pericolose, marciapiedi pedonali mal ridotti e confusi, spesse volte, con il passaggio ciclabile, parcheggi insufficienti ed in larga parte a pagamento. Per non parlare del traffico che invade il centro città e le ore di punta (termine delle lezioni scolastiche e chiusura degli uffici).

Il Trasporto Pubblico può consentire il superamento di tali problemi, nonché il raggiungimento di un migliore stile di vita, a misura d'uomo, soltanto se reso più competitivo rispetto al mezzo privato.

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