Partire dal bilancio significa essere realisti e concreti per non promettere la luna e poi trovarsi in fondo al pozzo. Certo la situazione contabile pregressa pesa come un macigno su ogni futura decisione, perciò bisogna partire da un'attenta e scrupolosa analisi dell'esistente e delle delibere condizionanti, di cui dev'essere data tempestiva e dettagliata informazione alla cittadinanza, secondo un criterio di trasparenza che informa in toto il presente programma. Da un esame sommario la situazione economica casertana appare interessata da un indicibile dissesto, per cui più di 1/5 delle entrate correnti del Comune non potrà essere utilizzato per servizi alla cittadinanza, dunque il margine che rimane è piuttosto esiguo, perciò bisogna razionalizzare l'utilizzo delle risorse rimanenti per non incorrere in un aggravio della situazione debitoria del Comune. In definitiva, nessuna prossima amministrazione potrà prescindere dalla situazione attuale. In tale contesto, se da un lato la politica più giusta da seguire consiste nella lotta ad ogni spreco ed inutilità, soprattutto in merito ad opere dispendiose o ad incarichi superflui, dall'altro, per non ripetere gli stessi errori, è necessario tener conto che tale situazione è derivata dall'assenza quasi totale della partecipazione cittadina alla stesura di questo fondamentale documento, pertanto ogni scelta dev'essere fatta dando priorità alle esigenze dei cittadini.

1. Bilancio Partecipato

Il bilancio partecipato è uno strumento di democrazia diretta, in base al quale i cittadini possono contribuire a decidere come utilizzare parte delle risorse del Bilancio Comunale. E' anche un metodo distintivo del M5S e significa che ogni proposta in merito non viene calata dall'alto, ma nasce da una discussione collaborativa, aperta costantemente alla cittadinanza con l'intento di promuoverne e favorirne la partecipazione all' elaborazione del Bilancio di previsione. Gli strumenti di tale partecipazione possono essere diversi, dalle riunioni pubbliche, dove la popolazione sia invitata a precisare i suoi bisogni ed a stabilire delle priorità in vari campi di intervento, ad appositi strumenti informatici reperibili presso gli uffici comunali o scaricabili direttamente dal sito internet del Comune.

2. Abolizione degli Sprechi

Il debito attuale è il risultato di una politica sciagurata, da risanare attraverso la lotta agli sprechi. Si deve incidere in modo significativo su molti aspetti, al fine di ottimizzare le risorse - umane e materiali - già presenti.

Bisogna, perciò, specificare, per ogni arco temporale (es. semestrale), gli obiettivi e verificarne il raggiungimento, per monitorare il corretto ed effettivo operato del Comune, il cui controllo deve essere garantito a tutta la cittadinanza.

3. Lotta all'abuso delle consulenze esterne

Sfruttare in maniera totalitaria le risorse già a disposizione del comune attraverso l'adeguamento del regolamento comunale dove si stabiliranno criteri, modalità e limiti di attribuzione delle consulenze e delle collaborazioni esterne autorizzate dall'amministrazione comunale, con lo scopo di eliminarne1) l'abuso.

4. Riduzione degli incarichi dirigenziali

Solamente attraverso una nuova politica di gestione del personale e un'attenta revisione della spesa, si può realizzare il vero cambiamento. Per questo è fondamentale che si operi una riduzione delle indennità dirigenziali oltre ad abolire doppi e tripli incarichi, ma anche un’attenta revisione del Sistema di Misurazione e Valutazione della “Performance” e delle attribuzioni dell’indennità di risultato.

5. Bilancio Trasparente

Ogni entrata ed uscita deve essere resa pubblica e fruibile a tutta la cittadinanza, consentendo in tal modo di implementare un dialogo ormai sopito ed un controllo sociale effettivo su ogni scelta dell'amministrazione comunale.

L'intento è di realizzare un bilancio dettagliato e chiaro, di semplice lettura per ogni cittadino, anche attraverso grafici esplicativi.

6. Bilancio armonizzato

Il bilancio armonizzato è parte integrante del processo di riforma della contabilità pubblica.Prevede l'adeguamento del sistema informativo contabile rendendolo uguale per tutte le amministrazioni pubbliche italiane.Una volta a regime fornirà una base informativa migliore di quella esistente a supporto di qualsiasi strumento di controllo e verifica della contabilità.

7. Forme di sgravio fiscale per disagiati

Ridurre progressivamente le tasse a partire dai redditi più bassi. Compatibilmente con i vincoli di bilancio, una riduzione del carico fiscale sulle famiglie, sul lavoro e sulle pensioni (addizionale comunale all’IRPEF), per ridare impulso all'economia reale e, in ogni caso alleggerire la pressione fiscale del Comune sui propri cittadini.

Molte potrebbero essere le risorse poste a copertura delle operazioni di riduzione del carico fiscale sul reddito, quali le risorse derivanti dagli accertamenti tributari e dal recupero dell'evasione fiscale.

8. Risistemazione del patrimonio immobiliare, dei fitti attivi e passivi

Si attuerà un'attenta ricognizione del patrimonio immobiliare comunale, verificandone i contratti di concessione, la situazione dei fitti (pagamenti e debiti accumulati da beneficiari insolventi) e si procederà alla rivalutazione e ad una rete capillare di riscossioni per rientri di cassa, prevedendo anche more per gli insolventi.

Inoltre, per le attività amministrative ed istituzionali, si utilizzeranno gli immobili di proprietà comunale, per evitare fitti passivi.

Attraverso un controllo dei beni immobili utilizzati, si verificherà la loro destinazione d'uso.

9. Aggiornamento estimi catastali

L'obiettivo è ricatalogare, in maniera veritiera ed efficiente, il catasto e, conseguentemente, aggiornare i relativi estimi al fine di portare i valori degli immobili ai prezzi di mercato. Potranno così essere verificati quei fabbricati/immobili/terreni che hanno subito modifiche sostanziali, non dichiarati nel catasto o completamente estranei ad esso.

10. Controllo delle concessioni ai privati

Molti spazi e strutture pubbliche sono state in passato concesse ai privati (si pensi al prolificare dei gazebo concessi a bar ed esercizi commerciali). È necessario effettuare una ricognizione capillare al fine di verificarne i ricavi e gli oneri. Il monitoraggio di tali concessioni si rende indispensabile per controllare il regolare iter di assegnazione.

Redigere un nuovo bilancio di previsione per il primo trimestre

Baratto amministrativo (tavolo partecipazione)

Regolamento Beni Comuni (tavolo partecipazione)

Gestione dei rifiuti in house per ottimizzare le risorse (tavolo ambiente)

raccolta differenziata ed eco-sostenibile per abbattere le spese (tavolo ambiente)

Utilizzo delle strutture già operative e disponibili (tavolo ambiente)

Rifiuti: è la seconda voce più alta di spesa (?)

1)
prova di aggiunta
Valentina VanniValentina Vanni, 2016/02/17 13:59

(PROPOSTA DI CAPPELLO INIZIALE A TUTTO IL PROGRAMMA) Emilia

Stesura (partendo dalla sintesi) - Tavolo di Lavoro - Bilancio

INSIEME SI PUÒ…*

Tanto per presentarci Siamo semplici cittadini, come voi, come tutti, ma consapevoli che la nostra città è stata per troppo tempo depredata delle sue energie, non solo economiche, ed abbandonata ad un degrado crescente, che è ora sotto gli occhi di tutti: è il tessuto in cui viviamo ogni giorno, fatto di intoppi e difficoltà di ogni genere, che ci rendono difficile la vita, dalle tasse da pagare ai documenti da chiedere o da esibilre, dal traffico caotico ai mezzi pubblici insufficienti, dagli edifici scolastici fatiscenti al degrado del patrimonio monumentale, dalle strade sporche alla raccolta poco razionale ed insufficiente dei rifiuti …

Cosa vogliamo? Vogliamo rimboccarci le maniche e cominciare a risolvere uno per uno i problemi di questa città, chiamando a raccolta tutti, perchè solo con la partecipazione e l'aiuto reciproco si possono raggiungere gli obiettivi comuni.

Perché dovremmo riuscirci? Perché ci spingono ideali e motivazioni nuove, quelli del Movimento di Beppe Grillo, ossia: Ǒ

  • il bene comune
  • l'onestà e la trasparaenza

Stesura (partendo dalla sintesi) - Tavolo di Lavoro - Bilancio

  • la democrazia dal basso
  • la legalità
  • la riduzione degli sprechi
  • uno vale uno

Perciò, il nostro programma si impernia sulle seguenti mission:

  • Mission 1 - Vocazione preminente di Caserta: cultura e turismo -
  • Mission 2 - Bilancio realistico -
  • Mission 3 - Ambiente -
  • Mission 4 - Mobilità -
  • Mission 5 - Trasparenza e partecipazione
Rosanna PaciottiRosanna Paciotti, 2016/02/12 18:04, 2016/02/12 18:04

CORRUZIONE: Ragazzi mi è venuto in mente che forse dovremmo prevedere la rotazione del personale negli uffici più “delicati”, considerando anche di formare del personale ad hoc affinché si possa interscambiare con altri colleghi, come chiesto da convenzioni internazionali, da leggi nazionali, dal Piano Nazionale Anticorruzione http://consigliocomunale.comune.venezia.it/?pag=atti_1_229&m=1_componenti

umberto santacroceumberto santacroce, 2016/02/11 16:32

Non ritrovo più la voce “verifica fitti passivi ed attivi”. In merito volevo aggiungere quanto segue: I beni immobili di proprietà comunale e quelli in uso all'Ente saranno sottoposti ad un controllo al fine di adeguarne il pagamento dei fitti, in entrata ed in uscita, secondo il criterio giuridico del “buon padre di famiglia”.

Rosanna PaciottiRosanna Paciotti, 2016/02/10 22:28, 2016/02/10 22:54

Lotta agli Sprechi - da inserire nell'incipit

Verifica delle voci di bilancio - da inserire nell'incipit

Confronto con esempi virtuosi di altre realtà - da inserire nell'incipit

Riduzione degli incarichi legali - da specificare

Ottimizzazione delle risorse, dei dipendenti e delle mansioni - da specificare

Riduzione delle retribuzioni per gli incarichi di vertice - da specificare e unire a quelli legali

Introdurre/implementare il controllo di gestione - da specificare

Controllare derivate, partecipate, oneri, indennità, mutui - da specificare/

Bilancio / Ogni entrata ed uscita deve essere resa pubblica e fruibile a tutta la cittadinanza, consentendo in tal modo di implementare un dialogo ormai sopito ed un controllo sociale effettivo su ogni scelta dell'amministrazione comunale./

  • bilancio partecipato - da specificare/
  • È stato utilizzato nei comuni in dissesto - da specificare/
  • Bilancio dettagliato e chiaro per ogni voce di bilancio -da specificare/
  • Bilancio ereditato: grafico esplicativo - da specificare/
  • Bilancio armonizzato - da specificare*/ * Redarre un nuovo bilancio di previsione per il primo trimestre - da specificare/ REGOLAMENTI/ * Elenco puntatoBaratto amministrativo/ * Elenco puntatoRegolamento Beni Comuni/ Incentivi fiscali/ * Intruduzione di una moneta locale e solidale (Scéc)/ * Forme di sgravo fiscale per disagiati;/ Immobili, fitti attivi e passivi/ * aggiornamento estimi catastali/ * controllo delle concessioni ai privati/ * ottimizzare la gestione delle strutture utilizzate/ * verifica fitti passivi e attivi/ Rifiuti**/
  • È la seconda voce più alta di spesa/
  • Gestione dei rifiuti in house per ottimizzare le risorse/
  • raccolta differenziata ed eco-sostenibile per abbattere le spese/
  • Utilizzo delle strutture già operative e disponibili/
Valentina VanniValentina Vanni, 2016/02/10 21:55, 2016/02/10 22:47

La situazione economica casertana, interessata da un indicibile dissesto, è il frutto della erronea e malsana gestione della cosa pubblica da parte delle amministrazioni passate.

Se, da un lato, la politica più equa da seguire consiste nella lotta ad ogni spreco ed inutilità, soprattutto in merito ad opere dispendiose o ad incarichi superflui; dall'altro, tale situazione è derivata dalla assenza quasi totale della partecipazione cittadina alla stesura del bilancio.

Nessuna prossima amministrazione potrà discostarsi dalla delibera commissariale 7 agosto 2015, dalla quale si evince che:

il disavanzo del 2014 è pari a € 5.971.257,94, da ripianare così: € 2.985.628,97 (riduzione spese 2015) € 2.985.628,97 (riduzione spese 2016) Riduzione spese per anno: Personale (- € 1.ooo.ooo) Verde pubbl. (- € 360.000) Manutenz. strade (- € 775.628,27) Pubblica illuminazione (- € 850.000) Oneri derivanti da gestione vincolata (collocati tra residui passivi, cioè debiti) 2014: € 12.914.138,44 da ripianare così (eccezionalmente in tre annualità, cioè entro il 2017): Giustificazione: Riduz. Trasferim. nazionali di € 4.856.432,72 Aumento per rimborsi CSL (pagam. Debiti) di € 3.265.493,53 Fondo crediti di dubbia esigibilità di € 2.128.280,26 Mutui verso banche e cassa depositi e prestiti: 2013: € 129.506.651,21 2014: € 162.392.950,36 Oneri finanziari (interessi ammortam. Prestiti): 2015: € 18.229.068,29 Spese in conto capitale (investimenti): 2014 Previste spese per € 279.513.381,34, realizzate € 6.243.889,80 (solo 2%) 2015 Previste spese per € 114.158.582,39 (ridotte) di cui: € 79.585.908,49 contributi regionali; € 26.765.141,19 finanziamenti privati Conclusioni: Più di 1/5 delle entrate correnti del Comune non può essere utilizzato per servizi alla cittadinanza; Il Bilancio deliberato dal Commissario tende al risanamento non solo finanziario del Comune, ma molto dipende dal comportamento dei Dirigenti. (Revisori hanno individuato eccessive indennità di posizione); Autorità comunali devono riportare nel solco della legalità i comportamenti amministrativi e controllare che deliberazioni prese trovino appropriato adempimento.

I nostri obiettivi

Il debito attuale è il risultato di una politica sciagurata, da risanare attraverso la lotta agli sprechi. L'obiettivo è quello di identificare, per ogni arco temporale (es. semestrale), gli obiettivi ed il loro raggiungimento, al fine di verificare il corretto ed effettivo operato del Comune, il cui controllo deve essere garantito a tutta la cittadinanza.

Il nostro intento è di risanare le finanze comunale attuando minori spese previste per il personale esterno, consulenze e mediante il recupero di evasioni tributarie. La nostra filosofia è di sfruttare al meglio le risorse già a disposizione del Comune, al fine di non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini.

Solamente una attenta riorganizzazione della macchina comunale, attraverso una nuova politica di gestione del personale e di snellimento delle procedure potrà portare un vero cambiamento. Il Comune deve essere al servizio del cittadino e non il contrario;

Ogni entrata ed uscita deve essere resa pubblica e fruibile a tutta la cittadinanza, consentendo in tal modo di implementare un dialogo ormai sopito ed un controllo sociale effettivo su ogni scelta dell'amministrazione comunale.

Francesca BrizziFrancesca Brizzi, 2016/02/10 17:15

ragionando come se fosse la gestione della mia famiglia . possedendo 40 pagine di proprietà + o - importanti . io valuterei di vendere fino al raggiungimento del debito comunale . salderei i mutui risparmiando in parte anche gli interessi e proseguirei per la mia strada . calcolando che di proprietà inutilizzate comunali sono tante , si potrebbe anche ipotizzare di spostare ed agglomerare parecchi uffici e vendere quelli lasciati liberi …con cognizione di causa .

Francesca BrizziFrancesca Brizzi, 2016/02/08 12:13

Bilancio armonizzato è troppo generico. Ed è sviluppato in altri punti

emilia mastrangeloemilia mastrangelo, 2016/02/08 12:07

Alla voce “riduzione delle retribuzioni ecc” aggiungerei “legandole all'indennità di risultato, da comparare con obiettivi prestabiliti”

Francesca BrizziFrancesca Brizzi, 2016/02/08 12:09

verificabile on line

Ettore EspositoEttore Esposito, 2016/02/08 12:06

La voce regolamenti e i suoi punti va spostata in partecipazione.

Ettore EspositoEttore Esposito, 2016/02/08 12:02

La voce rifiutie i punti elencati secondo me va spostata in ambiente.

Francesca BrizziFrancesca Brizzi, 2016/02/08 12:00

Propongo di modificare il punto “riduzione incarichi legali” con “riduzione delle consulenze esterne”

Rosanna PaciottiRosanna Paciotti, 2016/02/08 11:58

Secondo me il punto “confronto esempi virtuosi” va rimosso perchè serviva solo a noi

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