Interventi - Tavolo di Lavoro - Ambiente

Michele Merola

Il problema ambiente può essere affrontato da diversi punti di vista: economico, sociale, e così via. La situazione attuale, forse, è una delle peggiori mai viste nella storia. La ragione più probabile della situazione in parola è la mentalità rivolta essenzialmente al lucro, al cd. “dio danaro”. Ad esempio, la questione energetica rivela la stupidità umana, tutta rivolta ai profitti, in quanto si potrebbero utilizzare risorse alternative anzichè sprecare le risorse territoriali. Ciò comporta conseguenze disastrose per l'ambiente. Caserta è uno degli esempi in cui la mala gestione dell'ambiente ha comportanto coseguenze nefaste, sempre a causa delle politiche attuate. Uno dei piani provinciali dei rifiuti era rivolto a bruciare le materie, cosa che è stata seguita negli anni, massacrando il territorio e la salute dei cittadini. La nostra provincia è una delle più colpite dalle patologie ambientali. Ambiente non è solo rifiuti, ma tanti altri aspetti. Aree verdi, il Macrico (oggetto di interrogazione parlamentare), e molte altre questioni. Una delle strade da seguire a livello comunale, in merito ai rifiuti, è la gestione in house. Una delle voci di bilancio più elevate, nel Comune di Caserta, è la raccolta di rifiuti. Di sicuro, è necessario un cambiamento di tendenza nelle politiche gestionali comunali affinchè si possa risollevare l'intera provincia dalle predette problematiche.

Prenotati online

Marino Bruschini

Diverse proposte on-line in merito a: inquinamento acustico, dei rifiuti, dell'acqua, piste ciclabili e trasporti alternativi.

Emilia Mastrangelo

Si dovrebbe parlare di tutta la serie di elementi, quali interconnessi tra loro, capaci di avere un forte impatto sull'ambiente. Servirebbe una pista ciclabile, nonchè pedonale, data la grandezza del sito cittadino.

Rosanna Paciotti

Fare una raccolta differenziata spinta porta a porta. Predisporre degli eventi informativi in favore della cittadinanza, con funzioni informative sulle modalità della raccolta. Si deve lavorare sulla cultura e sull'educazione. Incentivare i comportamenti virtuosi dei cittadini, ad esempio con dei premi.

Giuseppe Rondelli

In materia di bonifiche, oggetto anche del programma M5S, si parla di un processo complesso che ancora non trova riscontro. A causa del dissesto comunale, spesso tali bonifiche non avvengono. Si passa così alle Regioni, e così via. L'unico intervento ad oggi avviato è a Giugliano (San Giuseppiello), attualmente fermo. La bonifica non va confusa con il piano di smaltimento dei rifiuti. Relativamente alle “macchine mangia-rifiuti”, la questione non è stata compresa in modo perfettamente corretto. Questa modalità è positiva, propedeutica alla differenziata.

Prenotati in loco

Giovanni Paolo Nunziata

Chiarimenti sulla propria persona.

Rosanna Paciotti

Istituzione della Carta del cittadino. Recupero dei tributi evasi. Riduzione degli imballaggi.

Umberto Santacroce

Il pedonale “all'italiana” di Caserta è evidente ed in netto contrasto con alcune città del Nord. Circa la Terra dei Fuochi, è necessario intraprendere azioni virtuose (es. strategia rifiuti 0). La Terra dei fuochi è causata anche dalle evasioni fiscali e dalla camorra.

Francesca Brizzi

Il primo problema è l'identificazione dei terreni contaminati, sui quali si coltiva. Nonchè il problema della provenienza, talvolta falsata, dei prodotti.

Michele Merola

La questione dell'incenerimento dei rifiuti riguarda l'impiantistica, cioè il trattamento termico dei rifiuti. La raccolta dei rifiuti si tiene volutamente bassa perchè il resto dei rifiuti doveva alimentare l'inceneritore. La TARSU si fonda sui mq, mentre la tariffazione incentrata sui rifiuti 0 si fonda sulla quantità dei rifiuti prodotti.

Giuseppe Rondelli

Le macchine mangia-rifiuti non sono la soluzione per risolvere il problema rifiuti. A Pomezia, gli strumenti sono stati concessi a titolo gratuito.

Emilia Mastrangelo

Lettera privata di Poldo Coleti.

Valentina Vanni

Visione dei Comuni virtuosi e delle loro iniziative.

Ettore Esposito

Mercati a km0, incentivare ditte agricole virtuose e l'economia agricola casertana. Mense scolastiche con prodotti locali.

Carlo Petrillo

Il Comune di Caserta non effettua la differenziata e mancanza di educazione circa la differenziata. Alcune scuole private non effettuano la differenziata. Il passaggio nel centro storico di Caserta non è ben regolamentato perchè le autorizzazioni sono mal concesse. Regolamento per il transito del centro storico.

Rosanna Paciotti

Acquisti comunali green. Previsione o aumento di isole ecologiche e corretto riciclo dei materiali (materassi, materiale elettrico, ecc.), nonchè recupero e rivendita/baratto dei medesimi.

Gloria Vellido

Macchinette della Garbi: lettura del progetto Garbi e nuovo progetto istruttivo nelle scuole.

Giuseppe Rondelli

Il programma dovrebbe partire dai rifiuti (perseguimento delle linee guida,verso strategia rifiuti 0, riduzione rifiuti, analizzare stato raccolta, educazione civica, tipi di progetto da fare, coperativa per risoluzione del materiale informatico obsoleto).

Rosanna Paciotti

Patto dei Sindaci, promosso dalla UE, che serve ad indirizzare i Comuni che aderiscono per migliorare l'efficienza energetica. Adesione e fattività del progetto.

Michele Merola

Rifiuti 0 da solo non significa nulla, senza la visione di una prospettiva anche industriale. Si può tendere solo con una serie di strumenti, come impianti di lavorazione dell'umido, e una filiera del riciclo (recuperare il materiale, rimetterli a posto e donarli ai cittadini). Bisogna intervenire a monte per migliorare il riciclo.

Gina Ferraiuolo

Ambiente naturale: es. Colli Tifatini privi di cura (amianto, mancanza di alberi, riduzione della fauna). Rivalutazione dell'ambiente naturale.

Gloria Vellido

Legambiente recupera dalle scuole i materiali informatici obsolete. Informare i bambini al recupero e riciclo.

Agostino Santillo

distinguere le competenze comunali da quelle regionali. Tutela delle acque: risparmio, recupero e riciclo. Dotare tutte le infrastrutture pubbliche di impianti di separazione delle acque.

Umberto Santacroce

Rifiuti: chi gestisce i rifiuti non deve essere la ditta che gestisce la differenziata.

Ettore Esposito

ATO: ambito territoriale ottimale. Dal 2016 si cambia sistema dei rifiuti ed idrico (Ente privato: EIC). Nuove norme su tariffe e gestione, sottratto ai Comuni.

Rosanna Paciotti

Depositi giudiziari: bombe ecologiche da risanare. Verde pubblico: incrementare il verde cittadino.

Michele Merola

Verde pubblico: per il Macrico, polmone verde di Caserta, evitare la cementificazione.

Domanda 1

Rosanna Paciotti: è possibile prendere provvedimenti per riutilizzare gli imballaggi ovvero renderli bio-degradabili? (risponde Vanni)

Domanda 2

Marino Bruschini: Con rifiuti 0, la tasse dei rifiuti diventa la metà? (risponde Michele Merola)

Punto 1

  • Dettaglio 1
  • Dettaglio 2

Punto 2

  • Dettaglio 1
  • Dettaglio 2
agostino santilloagostino santillo, 2016/01/22 12:34

Ritengo opportuno precisare che nel mio intervento non ho proposto di 'Dotare tutte le infrastrutture pubbliche di impianti di separazione delle acque'. Questo è solo un aspetto della proposta formulata, che consiste, invece, nel fare in modo che gli edifici/infrastrutture pubbliche, laddove possibile, possano divenire autosufficienti per la risorsa idrica non idropotabile. In dettaglio si propone, quindi, che vengano recuperate le acque meteoriche e successivamente opportunamente trattate per poi essere riutilizzate per gli scarichi, il lavaggio delle strutture stesse e per l'irrigazione o anche l'ancincendio. Processo di recupero, previo trattamento, può anche essere previsto per le acque di scarico, che possono tornare ad essere usate per lo scarico stesso o altri utilizzi compatibili. La dotazione potabile, invece, rimane garantita dall'allaccio alla rete di distribuzione idrica comunale.

A seguire, in maggiore dettaglio, alcuni vantaggi e utilizzi che si possono avere col recupero di acqua piovana.

1) L'acqua piovana raccolta e filtrata può essere utilizzata per la pulizia della casa e per il bucato.

2) Impiegare acqua piovana per lo sciacquone del WC senza temere accumuli di calcare. L'acqua piovana non ne contiene.

3) Innaffiare orto e giardino.

4) L'acqua piovana può essere utilizzata anche per l'igiene personale, per riempire la vasca da bagno e per lavarsi i denti, oltre che per la doccia.

5) L'acqua piovana può essere utilizzata per la pulizia dei pavimenti e per il lavaggio dei piatti a mano, oltre che dell'automobile.

6) Accumulare acqua piovana per riutilizzarla nell'irrigazione.

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