Alla c.a. del Sindaco di Caserta Carlo Marino
al responsabile ufficio Mobilità e Traffico Carmine Sorbo
e p.c. al responsabile della Trasparenza Amministrativa Marcello Iovino

Oggetto: Richiesta di intervento e di incontro pubblico in merito ai disservizi relativi al Trasporto Pubblico Locale di Caserta.

PREMESSO CHE

  • Il Trasporto Pubblico Locale della città di Caserta risulta inadeguato e ben al di sotto degli standard minimi previsti;
  • La C.L.P., addetta al Trasporto Pubblico Locale, riceve interdittiva antimafia n. I/247/Area 1/Ter/OSP, datata 30.07.2013, confermata in data 17.09.2014, allo stato impugnata innanzi al TAR Campania Napoli, dopo aver vinto la gara di appalto per l’assegnazione dei chilometri dell’EAV Bus S.r.l.;
  • Il Gruppo “Gli amici di Beppe Grillo di Caserta” ha denunciato attraverso la diffusione di un reportage dal titolo “ImMobilità InSostenibile” (http://meetupcaserta.it/immobilita-insostenibile) lo stato di degrado del Trasporto Pubblico Locale sulla base di una raccolta di dati comprovati e testimonianze;
  • Il 26 Gennaio 2017 al n. 4-06896 è stata depositata al Senato della Repubblica, un'interrogazione a firma MoVimento 5 Stelle, al fine di portare la problematica a conoscenza dei Ministri;

CONSIDERATO CHE

  • La Carta della qualità dei servizi del 2012, elaborata in seno al gruppo C.L.P., in conformità al Regolamento 16 marzo 2012, n. 3, della Giunta Regione Campania, si impegna ad assicurare:
    • all'art. 2, rubricato Principi fondamentali della Carta:
      1. l'accessibilità ai servizi e alle infrastrutture, senza distinzione di nazionalità, sesso, razza, lingua, religione, opinioni, condizioni psicofisiche e sociali;
      2. l'accessibilità ai servizi di trasporto (ed alle relative infrastrutture) degli anziani e delle persone diversamente abili;
      3. pari trattamento, a parità di condizioni del servizio prestato, sia fra le diverse aree geografiche di utenza, sia fra le diverse categorie o fasce di Utenti;
      4. servizi di trasporto continui e regolari (fatta eccezione per le interruzioni dovute a cause di forza maggiore) secondo l'orario pubblicato e diffuso;
      5. servizi sostitutivi, in caso di necessità (o interruzioni programmate);
      6. definizione e comunicazione esterna dei servizi minimi in caso di sciopero (massima divulgazione - preventiva e tempestiva - dei programmi di servizi minimi da garantire).
    • All'art. 6, rubricato Monitoraggio e aggiornamento della Carta della qualità dei servizi:
      • CLP Sviluppo Industriale Spa garantisce che sia mantenuto l’efficacia del sistema di monitoraggio continuo del rispetto dei parametri fissati nel contratto di servizio e di quanto stabilito nella Carta della qualità dei servizi, svolto sotto la diretta vigilanza degli enti affidanti, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori e aperto alla ricezione di osservazioni e proposte da parte di ogni singolo cittadino che può rivolgersi allo scopo sia all'ente affidante, sia all’azienda, sia alle associazioni dei consumatori.
        L’azienda garantisce la partecipazione attiva ad una sessione annuale di verifica del funzionamento dei servizi tra ente affidante e le associazioni dei consumatori nella quale si dia conto dei reclami, nonché delle proposte e osservazioni pervenute a ciascuno dei soggetti partecipanti da parte dei cittadini
        .
    • All'art. 7.1.1, rubricato Procedura dei reclami e dei suggerimenti:
      • I suggerimenti saranno valutati internamente alla azienda come spunto di miglioramento della qualità dei servizi
  • Si è proceduto alla esecuzione della procedura descritta, proponendo ed evidenziando numerosi reclami e suggerimenti, senza riuscire a riscontrare alcun miglioramento del servizio reso;
  • Nel Regolamento 16 marzo 2012, n. 3, della Regione Campania sono prescritti il rispetto dei principi della “Carta dei servizi”, nonchè gli obblighi posti a capo dei soggetti erogatori delle diverse modalità di trasporto, direttamente responsabili degli standard di prestazione, qualitativi e quantitativi, del ventaglio di servizi offerti;
  • Nel 2016, ad opera del Commissario Prefettizio Niccolò, è stato elaborato un Progetto di ripopolazione del percorso da presentare alla Regione Campania.

CONSIDERATO INOLTRE CHE

  • l'attuale Sindaco della città di Caserta, in data 24.06.2014, aveva presentato una interrogazione a risposta orale all'allora Sindaco Del Gaudio, per evidenziare tutte le criticità palesate dall'inopportunità del servizio di trasporti casertano, asserendo: “Inoltre, in tutto questo il servizio pubblico del trasporto della città di Caserta è assolutamente assente, privo di un minimo di organizzazione e di comunicazione ai cittadini. Si chiede che immediatamente il Sindaco si attivi per garantire il servizio pubblico ai cittadini e i lavoratori e le loro famiglie che rischiano l’ennesima beffa”.

SI RICHIEDE

  • un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza, al fine di recepire le osservazioni in merito al problema del Trasporto Pubblico Locale, che abbia luogo in una data ravvicinata ed in tempi certi;
  • un Vostro urgente intervento, nel pieno delle facoltà di quest'amministrazione, affinché sia garantito il rispetto delle condizioni fissate dal Regolamento della Regione Campania e dalla Carta della qualità dei servizi, nonchè l'adempimento delle progettualità elaborate nel corso degli anni.

Certi della Sua attenzione la preghiamo di inoltrare eventuali comunicazioni all'indirizzo e-mail: info@meetupcaserta.it
Fiduciosi di un suo celere intervento, le inviamo i nostri più cordiali saluti.

Gli Amici di Beppe Grillo di Caserta - www.meetupcaserta.it

Caserta, li

Firme

Francesca BrizziFrancesca Brizzi, 2017/02/14 06:57

premesso che: la storia della CLP riassunta per sommi capi, è nota ai cittadini casertani : commissariamento e conseguente fallimento della ACMS, bando di gara senza alcuna trasparenza vinto dall’azienda CLP, lavoratori non assunti pur con accordo iniziale, provvedimento interdettivo-ostativo antimafia ed infine continue proroghe senza ragione che si susseguono da anni con il avvicendarsi di commissari che nulla fanno per il buon andamento della mobilità casertana.

considerato che : LA CARTA DEI SERVIZI - CONTRATTO PREVEDE I SEGUENTI PRINCIPI FONDAMENTALI : Continuità e certezza del servizio, regolarità e puntualità dello stesso, accessibilità per gli anziani e le persone diversamente abili, pulizia delle carrozze, servizi sostitutivi, partecipazione degli utenti a tavoli di confronto, informazioni all’utenza, sistema di monitoraggio permanente dei parametri indicati nel contratto nonché della Carta della qualità dei servizi,

considerato inoltre che : -Nel regolamento del 16 marzo 2012 è stabilito che : La pubblica amministrazione deve assicurare il rispetto dei principi della “Carta dei servizi” nell’esercizio dei poteri di decisione vigilanza e controllo . -Lei sindaco Marino infatti nel 2014 con una interrogazione chiedeva al sindaco Del Gaudio di attivarsi per garantire il servizio pubblico ai cittadini .

Noi denunciamo che : il servizio trasporto pubblico a Caserta non viene erogato ed è assolutamente assente infatti : 1)le linee pubblicate sul sito del comune e sul sito della CLP vengono continuamente soppresse a sorpresa, oppure se non soppresse saltano quasi tutte i passaggi serali, pomeridiani e del sabato. 2) le fermate sono pochissime ed in luoghi pericolosi oppure dinanzi a spazi di parcheggi per disabili ed in più assolutamente prive di indicazioni . 3) le paline, che dovrebbero segnare linee ed orari aggiornati alle fermate, sono del tutto inesistenti anzi non ve ne è nessuna. 4)I bus sono fatiscenti e senza le indicazione relative al tipo di tratta o numero identificativo. 5)Pulmini diversi gli uni dagli altri e dunque non identificabili dal pubblico come mezzi CLP. 6)Non vi è possibilità di mobilità per disabili o anziani

7)Inesistente contatto con la CLP per fornire informazioni riguardanti ritardi o soppressioni di linee, infatti cambia continuamente fino ad oggi dover comporre un numero e conseguentemente un interno, servizio funzionante solo fino alle 16 . E’ dopo ? in più il numero è inserito nella pagina delle “news” del sito . 8)Durante le ultime festività natalizie, bus e linee principali per i turisti sono state soppresse nonostante fossero stati consegnati alla CLP 5 dei 16 nuovi autobus promessi . 9)Non sono previsti bus sostitutivi in caso di rottura 10) Consultando il sito della Clp si può facilmente constatare che siano sparite, dopo le nostre denunce, tutte le email di riferimento, in ossequio a un principio di minima trasparenza . 11) Gli autisti in servizio saltano le corse per soste arbitrarie, presso bar e caffetterie e pizzerie. Si fa riferimento in particolare modo alla linea 110 che dovrebbe effettuare navetta centro città ma che rimane inattiva a causa dell’ inoperatività del conducente più volte individuato al bar o alla pizzeria che si trovano nei pressi del monumento.

Nonostante le tante ed infinite promesse, parole, annunci : riorganizzazioni infinite, bus nuovi etcetc il servizio pubblico del trasporto della città di Caserta ad oggi è assolutamente assente, privo di un minimo di organizzazione. Risulta dunque evidente come l’uso del mezzo pubblico, tanto auspicato ed invocato da politiche improntate a principi ecologici, economici e sopratutto di civiltà, risulti difficilmente fruibile da parte del cittadino che non possono calcolare tempi di percorrenza, orari precisi e certezza della corsa .

Per questo annoso problema noi amici di Beppe Grillo di Caserta ci siamo organizzati e muniti di apposite telecamere abbiamo dimostrato attraverso video tutto quello detto in precedenza .

Valentina VanniValentina Vanni, 2017/02/09 13:52, 2017/02/18 20:07

Premesso che

- La città di Caserta vive da anni una grave situazione di disagio, causata da un inadeguato sistema di Trasporto Pubblico Locale, le cui incessanti inadempienze ed irregolarità sono state comprovate da un video realizzato e reso pubblico dal gruppo “Gli Amici di Beppe Grillo di Caserta” (link al video: https://www.facebook.com/meetupcaserta/videos/1151944334890932/);

- Nel luglio 2013 la CLP viene colpita dal provvedimento di interdittiva-ostativa antimafia, emesso dalla prefettura di Napoli dopo aver vinto la gara di appalto per l’assegnazione dei km dell’EAV bus;

- Il M5S ha sollevato spesse volte le problematicità derivanti dai disservizi del TPL casertano presentando, in ultimo, una interrogazione parlamentare il 26 gennaio 2017, nella seduta n. 749;

- Al fine di garantire il rispetto dei diritti fondamentali prescritti dalla Carta costituzionale, quali la libertà di circolazione e di movimento, si rende necessario un intervento immediato nella riorganizzazione dell'intero sistema dei trasporti, non più idoneo da tempo a soddisfare le esigenze dell'utenza casertana;

Considerato che

- La Carta della qualità dei servizi del 2012, elaborata in seno al gruppo C.L.P., in conformità al Regolamento 16 marzo 2012, n. 3, della Giunta Regione Campania, si impegna ad assicurare:

- all'art. 2, rubricato Principi fondamentali della Carta:

 1. l'accessibilità ai servizi e alle infrastrutture, senza distinzione di nazionalità, sesso, 
 razza, lingua, religione, opinioni, condizioni psicofisiche e sociali;
 2. l'accessibilità ai servizi di trasporto (ed alle relative infrastrutture) degli anziani e delle persone diversamente abili;
 3. pari trattamento, a parità di condizioni del servizio prestato, sia fra le diverse aree 
 geografiche di utenza, sia fra le diverse categorie o fasce di Utenti;
 4. servizi di trasporto continui e regolari (fatta eccezione per le interruzioni dovute a 
 cause di forza maggiore) secondo l'orario pubblicato e diffuso;
 5. servizi sostitutivi, in caso di necessità (o interruzioni programmate);
 6. definizione e comunicazione esterna dei servizi minimi in caso di sciopero (massima divulgazione - preventiva e tempestiva - dei        
 programmi di servizi minimi da garantire).

- All'art. 6, rubricato Monitoraggio e aggiornamento della Carta della qualità dei servizi:

 “CLP Sviluppo Industriale Spa garantisce che sia mantenuto l’efficacia del sistema di monitoraggio continuo del rispetto dei parametri    
 fissati nel contratto di servizio e di quanto stabilito nella Carta della qualità dei servizi, svolto sotto la diretta vigilanza degli 
 enti affidanti, con la partecipazione delle associazioni dei consumatori e aperto alla ricezione di osservazioni e proposte da parte di 
 ogni singolo cittadino che può rivolgersi allo scopo sia all'ente affidante, sia all’azienda, sia alle associazioni dei consumatori. 
 L’azienda garantisce la partecipazione attiva ad una sessione annuale di verifica del funzionamento dei servizi tra ente affidante e le 
 associazioni dei consumatori nella quale si dia conto dei reclami, nonché delle proposte e osservazioni pervenute a ciascuno dei 
 soggetti partecipanti da parte dei cittadini".

- All'art. 7.1.1, rubricato Procedura dei reclami e dei suggerimenti:

 “I suggerimenti saranno valutati internamente alla azienda come spunto di miglioramento della qualità dei servizi”.

- Si è proceduto alla esecuzione della procedura descritta, proponendo ed evidenziando numerosi reclami e suggerimenti, senza riuscire a riscontrare alcun miglioramento del servizio reso;

- Nel Regolamento 16 marzo 2012, n. 3, della Regione Campania sono prescritti il rispetto dei principi della “Carta dei servizi”, nonchè gli obblighi posti a capo dei soggetti erogatori delle diverse modalità di trasporto, direttamente responsabili degli standard di prestazione, qualitativi e quantitativi, del ventaglio di servizi offerti;

- Nel 2016, ad opera del Commissario Prefettizio Niccolò, è stato elaborato un Progetto di ripopolazione del percorso da presentare alla Regione Campania.

Considerato inoltre che

- l'attuale Sindaco della città di Caserta, in data 24.06.2014, aveva presentato una interrogazione a risposta orale all'allora Sindaco Del Gaudio, per evidenziare tutte le criticità palesate dall'inopportunità del servizio di trasporti casertano, asserendo:“Inoltre, in tutto questo il servizio pubblico del trasporto della città di Caserta è assolutamente assente, privo di un minimo di organizzazione e di comunicazione ai cittadini. Si chiede che immediatamente il Sindaco si attivi per garantire il servizio pubblico ai cittadini e i lavoratori e le loro famiglie che rischiano l’ennesima beffa”.

Si richiede

- un incontro pubblico, aperto a tutta la cittadinanza, per presentare osservazioni relative alla questione del TPL, che abbia una data ravvicinata con tempi certi;

- il rispetto delle condizioni fissate dal Regolamento della Regione Campania e dalla Carta della qualità dei servizi, nonchè l'adempimento della progettualità elaborate nel corso degli anni.

Rosanna PaciottiRosanna Paciotti, 2017/02/11 16:49, 2017/02/17 18:33

Questa è la mia proposta di integrazione che ovviamente va “rivista” seguendo lo schema dell'Istanza. Per me la prima parte fatta da Valentina va bene. Inoltre dobbiamo chiedere che il commissario di Clp venga avvisato di questa nostra istanza.

Considerato inoltre che

- l'attuale Sindaco della città di Caserta, in data 24.06.2014, aveva presentato una interrogazione a risposta orale http://www.carlomarino.it/interrogazione-dellavv-marino-sui-trasporti/ all'allora Sindaco Del Gaudio, per evidenziare tutte le criticità palesate dall'inopportunità del servizio di trasporti casertano, asserendo: “Inoltre, in tutto questo il servizio pubblico del trasporto della città di Caserta è assolutamente assente, privo di un minimo di organizzazione e di comunicazione ai cittadini. Si chiede che immediatamente il Sindaco si attivi per garantire il servizio pubblico ai cittadini e i lavoratori e le loro famiglie che rischiano l’ennesima beffa”.

- il 17 febbraio 2016 l’ex Commissario Prefettizio Maria Grazia Nicolo’ ha convocato a Palazzo Castropignano un tavolo tecnico per coinvolgere le associazioni di categoria nella programmazione di un nuovo piano traffico per la città di Caserta, presente anche La Clp spa Sviluppo Industriale coinvolta nella partecipazione ai lavori. http://www.belvederenews.net/comune-di-caserta-e-clp-spa-commissario-nicolo-presenteremo-alla-regione-un-nuovo-progetto-di-ripopolazione-del-percorso-tpl-a-caserta/

Tre le proposte formulate:

1) Progetto di ripopolazione del percorso di Tpl su gomma da presentare alla regione campania nell’ambito dei Km per cui la Clp è autorizzata a svolgere il servizio;

2) efficientamento del servizio per ridurre l’inquinamento provocato dalle automobili;

3) rimodulazione del percorso potenziando delle corse ed eliminandone altre, in base alle nuove esigenze dei cittadini.

Inoltre, a seguito di indagini svolte dal comune insieme alle relazioni fornite dalla Clp evidenziano che a Caserta, pur essendo operativo il servizio tpl, quest’ultimo non venga preferito dai cittadini che “scelgono” di utilizzare l’automobile.

- a settembre 2016 il neo sindaco di Caserta Carlo Marino, ha incontrato i vertici della Clp e i due ormai ex-commissari Molisso e Armonioso. A seguito dell’incontro viene pianificato quanto segue: http://www.casertaweb.com/articoli/26009-caserta,-in-arrivo-16-nuovi-bus-.asp

1) 16 nuovi autobus per il trasporto pubblico urbano. 8 già in consegna i primi di novembre 2016

2) tra i 16 nuovi bus ne sarà utilizzato uno che avrà la funzione di collegare tutti i parcheggi pubblici e privati della città

3) avvio di un piano di riorganizzazione dei servizi attraverso l’aggiunta di nuove linee che abbiano il compito di potenziare i collegamenti con i siti strategici sotto il profilo turistico (Reggia, Belvedere di San Leucio e Casertavecchia) o dell’utilità sociale (ospedale, palazzo della salute, cimitero).ed incrementare il servizio scolastico.

4) implementazione del servizio di comunicazione al cittadino mediante la pubblicazione sul sito internet ufficiale del Comune di Caserta di informazioni utili legate al servizio di trasporto pubblico locale nella città

5) implementazione, in sinergia con gli altri Comuni limitrofi alla città di Caserta, dei collegamenti con il Capoluogo, venendo incontro alle esigenze di pendolari e studenti, anche alla luce del provvedimento recentemente adottato dalla Regione Campania e che prevede la gratuità delle corse in autobus per gli studenti di un’età compresa tra gli 11 e i 26 anni

6) Ipotesi di realizzazione del nuovo terminal bus

Si richiede

- di conoscere lo stato dell’arte di tutte le azioni messe in campo a partire dalla Commissario Nicolo’ ad oggi

- di intervenire concretamente sul sistema di TPL casertano, con una programmazione a medio e lungo termine al fine di:

1. favorire lo sviluppo dei mezzi pubblici e disincentivare, così, l'utilizzo dei mezzi privati, consentendo il decongestionamento delle aree urbane centrali ed il miglioramento generale delle condizioni ambientali;

2. garantire la fruizione di servizi di linea regolari e puntuali, paline con orari e fermate sempre aggiornati;

3. Favorire l’intermodalità sia all’interno della città che verso gli altri comuni, per favorire ai cittadini un mezzo di trasporto alternativo all’auto.

- che venga fatto un progetto di riqualificazione ed allestimento delle fermate bus, individuando le risorse come ad es. ha fatto il comune di Mira, partecipando come capofila assieme ai Comuni di Mirano, Spinea e Campagna Lupia ad un bando del Ministero dell'Ambiente presentando un ampio progetto, concordato con Avm, per la riqualificazione delle fermate Actv http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/mira/2017/01/lamministrazione-di-mira-sta-portando-avanti-due-importanti-progetti-per-riqualificare-le-fermate-de.html

O come ha fatto il comune di Olbia che ha dotato la città di paline intelligenti partecipando ad un bando http://www.sardegnaprogrammazione.it/monitoraggio/it/smec-operation/op-paline-intelligenti-sistema-avm-localizzazione-gps-annuncio-prossima-fermata-etc-1

- dotarsi di mezzi a norma di legge, che consentano il trasporto dei disabili, che abbiano uscite di sicurezza e siano dotate di display sia sul fronte che sul retro.

- prevedere un numero maggiore di linee, atte a collegare i diversi luoghi della città, ovvero linee turistiche per collegare anche i siti di interesse storico-artistico-culturale;

- consentire una maggiore informazione all'utenza e trasparenza sulle vicende che interessano il servizio di trasporto attraverso siti web, social, App dedicate

- garantire un controllo del servizio puntuale e rigoroso. Al momento attuale nessun cittadino casertano ha fiducia nel tpl, ed è per tale motivo che si opta per l’automobile.

- L’istituzione di un numero verde attivo h24 per dare assistenza agli utenti, e non un numero di cellulare

- Istruire gli autisti a svolgere il loro lavoro con professionalità.

- Che venga rispettata la “Carta dei Servizi” da parte di Clp spa anche alla luce dell'ennesima proroga ottenuta proprio in questi giorni. http://wiki.meetupcaserta.it/_media/archivio:provvedimentodiproroga_fino_a_dicembre_2016.pdf

FrancescabrizziFrancescabrizzi, 2017/02/19 20:19

una denuncia troppo vaga di quello che non funziona porta a ricevere una risposta altrettanto vaga. Il discorso é sempre lo stesso. All inizio secondo me potrebbe essere riassunto il rispetto della CARTA DEI SERVIZI. Poi mettere un link del video su di una istanza io non ne vedo il senso, cioé dovrebbero prendersi la briga di copiare il link e andare a vedere e quindi manca assolutamente il nostro lavoro. Noi scriviamo che avrebbero dovuto fare questo e quello e come dimostriamo che non lo stanno facendo? Non spendiamo neanche una parola per dire che abbiamo documentato ampiamente che il trasporto pubblico non funziona . Quindi a questo nostro essere vaghi prendiamo sicuramente una risposta vaga del tipo…. Ci stiamo organizzando. A questo punto il nostro lavoro non é valso a niente. Ma glielo vogliamo far sapere al sindaco e ai commissari come si comporta il trasporto pubblico praticamente a Caserta ? E come vedono la clp i cittadini? Anzi come non la vedono? Secondo me manca tutto questo che a mio parere é basilare e va riassunto il rispetto della Carta dei Servizi

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